“Alternanza scuola lavoro”: un progetto biennale per favorire il collegamento tra arti creative e materie tecniche
Arte e numeri spesso sembrano non coincidere. Per smentire questo luogo comune l’ ITC Fratelli Rosselli di Magione ha reso noti in questi giorni i primi risultati di un progetto biennale, che si concluderà con l’anno in corso, volto a favorire il collegamento tra gli ambienti creativi e innovativi, le arti, e la tecnologia e l’impresa. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’ASL, vede impegnati i ragazzi e ragazze, 23 alunni di cui 15 maschi e 8 femmine, che attualmente frequentano l’ultimo anno dell’istituto ad indirizzo professionale seguiti dai docenti di materie letterarie artistiche e storiche, nella persona della professoressa Carmela Neri e studi tecnici, economici, giuridici, e aziendali tipici dell’indirizzo IGEA, con la referente del progetto Luigia Melcarne.
«Il progetto – spiegano gli insegnanti – è stato redatto anche in conseguenza del fatto che il 2009 è stato dichiarato dall’Unione Europea “anno della creatività e dell’innovazione” con l’intenzione evidente di “sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della creatività e della capacità di innovazione quali competenze chiave per tutti in una società culturalmente diversificata e basata sulle conoscenze”».
I ragazzi hanno seguito moduli di approfondimento nelle materie storiche artistiche e letterarie, oltre che in quelle curriculari, e frequentato uno stage in aziende scelte a seconda delle predisposizioni dell’alunno.
«I risultati di questo primo anno sono stati veramente soddisfacenti – affermano gli insegnanti - il questionario di valutazione redatto dal tutor aziendale, quello di autovalutazione stilato dai ragazzi e quello delle aziende che li hanno ospitati hanno evidenziato la positività di un approccio diverso allo studio anche in un settore così tecnico come è quello di questo istituto».
Particolare soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Magione, Lando Contini, che ha evidenziato come oggi il mondo del lavoro ha necessità di figure professionali che sappiano confrontarsi con tutti i campi del sapere allo scopo di acquisire una vivacità mentale in grado di permettere la comprensione di un mondo del lavoro sempre più complesso e dinamico.
Il secondo anno del progetto metterà i ragazzi a confronto con il nuovo mondo del lavoro ed, in particolare, affronteranno il problema: “Lavorare nel futuro: in proprio o come dipendenti? This is the question…”
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