incentivi per il recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente (piano casa)
Il Consiglio Comunale, nella seduta dell'11/02/2011, ha approvato con deliberazione n. 11 un importante sistema di misure per incentivare il recupero e riqualificazione delle abitazioni, anche in zone agricole, nonchè delle aree commerciali, artigianali e per servizi. La nuova delibera comunale nel dare esecuzione alla recente L.R. n. 27/2010 ha rivisto anche tutti quei comparti edificabili, in precedenza esclusi dagli incentivi (ambiti di S.Feliciano, S.Savino, Monte del Lago, Sole Pineta), con l'obiettivo di bilanciare i possibili incrementi di edificabilità con i valori ambientali del territorio, intesti come patrimonio da salvaguardare ai fini dello sviluppo economico e turistico. Anche per detti comparti, quindi, sono stati previsti incentivi, ma in misura minore rispetto alla restante parte del territorio e tali comunque da soddisfare esigenze familiari o funzionali, con ampliamenti abitativi fino a mq. 25. Di tutto rilievo gli interventi per la rimanente parte del territorio:
- più 25% di incremento edificatorio, fino ad un massimo di 80 mq., per edifici unifamiliari, bifamiliari e anche di diversa tipologia;
- più 35% di incremento edificatorio quando nel recupero e riqualificazione si applicano criteri di bioarchitettura, risparmio energetico, produzione di energia da fonti rinnovabili, in applicazione della L.R. 17/2008;
- applicazione degli incentivi anche nelle zone agricole, con possibilità di ampliamento fino a 100 mq. per quegli edifici esistenti prima del 1997;
- più 35% di incremento edificatorio nei centri abitati, quando il recupero e riqualificazione prevede la demolizione e ricostruzione del patrimonio edilizio esistente attraverso piano attuativo o programma urbanistico che contenga anche la realizzazione di locali per funzioni socio-culturali;
- più 30% di incremento edificatorio nel caso di riqualificazione di aree commerciali, artigianali o per servizi dismesse, con possibilità di un ulteriore 10% in caso di installazione di impianti fotovoltaici e sostituzione delle coperture in amianto e di un ulteriore 10% se è prevista la bonifica delle aree inquinate.
Sono, come si può notare, misure molto consistenti e che incidono in maniera significativa sul vigente Piano Regolatore. Ma il Comune di Magione ha inteso recepirle e farle proprie, in primo luogo, perchè sono uno strumento di intervento straordinario e limitato nel tempo, con scadenza al 31/12/2012, con il quale si è voluto dare ulteriori possibilità a quelle famiglie ed imprenditori che intendano investire, pure a fronte della difficile congiuntura economica. In secondo luogo dagli interventi di recupero ed ampliamento l'Amministrazione Comunale si attende una progettazione che migliori e riqualifichi, a livello architettonico, il patrimonio edilizio esistente, rispettando le caratteristiche ambientali e paesaggistiche dei nostri territori.
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